Este Portal es actualizado por amigos de la espiritualidad carmelitana

donaciones boton

Portale Carmelitano in Italiano

I nuovi orizzonti della speranza secondo Teresa de Lisieux"La fiducia e l'amore" (la confiance et l'amour) sono le due ultime parole dell'Autobiografia di Teresa di Lisieux , due parole inseparabili e veramente essenziali nei suoi scritti, che esprimono il cuore della sua dottrina, e che sono come i due "fari" per illuminare il suo cammino di santità. Così, in una delle sue ultime lettere al suo fratello spirituale Padre Roulland, Teresa dichiara: "La mia via è una via tutta di fiducia e d'amore" (LT 226). Un po' più tardi, scrivendo all'altro fratello, il seminarista Bellière, la santa parla della "vita di fiducia e d'amore" (LT 258) e della "via della fiducia semplice e amorosa" (LT 261). Le stesse parole si trovano già nel Manoscritto A quando Teresa racconta la grande grazia ricevuta durante gli esercizi predicati dal P. Prou, francescano: "Mi lanciò a vele spiegate sulle onde della fiducia e dell'amore che mi attiravano così fortemente, ma sulle quali non osavo andare avanti" (Ms A, 80v).

Leer más: I nuovi orizzonti della speranza secondo Teresa de...

Aspetti dell'antropologia dei santi I santi sono i maestri di un'antropologia cristocentrica, che è un'antropologia dell'amore, interamente fondata nella carità, unico amore di Dio e dell'Uomo in Cristo Gesù. Tali sono gli aspetti essenziali che desideriamo considerare in questo breve studio.

Si tratta del contributo della teologia dei santi nel campo dell'antropologia. Infatti i santi sono autentici teologi, cioè "conoscitori di Dio", perché in essi si verifica l'affermazione dell'Apostolo: "chiunque ama è generato da Dio e conosce Dio" (I Gv 4,7). L'essenza della santità cristiana è l'amore, la perfezione della carità. E' la caratteristica comune di tutti i santi, che risplende nella più grande diversità dei tempi, delle culture, delle diverse vocazioni.

Leer más: Aspetti dell'antropologia dei santi

La cooperazione di Maria e della Chiesa al mistero della redenzioneLa cooperazione di Maria e della Chiesa al mistero della redenzione alla luce di santa Teresa di Lisieux

Nella Lettera Apostolica Novo Millennio Ineunte, il Papa Giovanni Paolo II ci invita a penetrare nella profondità del Mistero di Gesù unendo alla “ricerca teologica” il ricorso al “grande patrimonio che è la ‘teologia vissuta’ dei santi” (n° 27). Questo è immediatamente illustrato dalla citazione dei due Dottori donne, santa Caterina da Siena e santa Teresa di Lisieux, la cui “teologia vissuta” illumina particolarmente il volto di Gesù nella sua Passione: “beato e dolente” (ibid.).

Leer más: La cooperazione di Maria e della Chiesa al mistero...

Salgo al Padre mio e Padre vostro, Dio mio e Dio vostro Va' dai miei fratelli e di' loro: Salgo al Padre mio e Padre vostro, Dio mio e Dio vostro

20,11 Maria invece continuava a stare (in piedi) presso il sepolcro, fuori, piangente. Mentre dunque piangeva, si chinò verso il sepolcro

12 e contempla due angeli in bianche (vesti) seduti uno alla testa e uno ai piedi dove giaceva il corpo di Gesù.

13 E le dicono quelli: Donna, perché piangi? Dice loro: Levarono il mio Signore e non so dove lo posero.

14 Dette queste cose, si voltò indietro e contempla Gesù che sta (in piedi) e non sapeva che è Gesù.

Leer más: Salgo al Padre mio e Padre vostro, Dio mio e Dio...

Comparte en tus redes sociales:

FacebookTwitterShare on Google+YoutubePinterestMySpaceDiggStumbleuponGoogle BookmarksRedditNewsvine